Il report 2025 evidenzia come il Caps stia diventando un vero hub regionale della prevenzione: un luogo capace di mettere in rete servizi, scuole, operatori e territori, costruendo una strategia coordinata e condivisa per la Salute e il benessere delle giovani generazioni piemontesi.
Nel 2025 oltre 2.400 studenti coinvolti nei Progetti regionali di Prevenzione e Promozione della Salute
Il Centro Attività Promozione della Salute della Regione Piemonte, coordinato dal Dipartimento Integrato delle Dipendenze dell’Asl Città di Torino, conferma nel 2025 il proprio ruolo strategico nella prevenzione delle dipendenze e nella promozione della Salute sul territorio regionale.
Nato nell’ambito del Piano Integrato regionale per il contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico e attivo dal maggio 2022 nella sede di Torino in Corso Trento 13, il Capsrappresenta oggi un punto di riferimento per scuole, servizi sanitari, enti del Terzo Settore e reti territoriali impegnate nella prevenzione.
Nuovo modello di coprogettazione
Dal 2025 il Caps ha adottato un nuovo modello organizzativo basato sulla coprogettazione tra il Dipartimento Integrato delle Dipendenze ed enti del Terzo Settore, superando il precedente sistema di affidamento tramite bando.
L’Associazione Temporanea di Scopo selezionata vede come capofila la Cooperativa Terra Mia insieme a Gruppo Arco, Stranaidea, Fondazione Educatorio della Provvidenza ed Eclectica+.
L’obiettivo è rafforzare la capacità di intervento nei 12 territori delle ASL piemontesi, valorizzando reti territoriali, competenze educative e prossimità ai contesti giovanili.
Prox Experience: il cuore delle attività del Caps
Tra i principali progetti continua a distinguersi “Prox Experience”, percorso laboratoriale esperienziale rivolto alle scuole secondarie e dedicato ai temi del gioco d’azzardo, dell’alcol e delle dipendenze digitali.
Nel 2025 sono stati coinvolti:
· 129 gruppi classe
· 2.402 studenti
· 226 insegnanti
I laboratori si articolano nei moduli:
· “Gambling & Dreams” sul gioco d’azzardo
· “Alcol & Friends” sul consumo di alcol
· “Social & Technology” dedicato a videogiochi, social network e web
È inoltre partito un percorso strutturato di co-valutazione dell’efficacia dei progetti, che coinvolge direttamente studenti e destinatari attraverso strumenti creativi e partecipativi.
Bisogni Educativi Speciali
Il Caps ha ampliato la propria offerta anche ai ragazzi con Bisogni Educativi Speciali (BES) e situazioni di fragilità, adattando i format educativi alle esigenze di giovani con disabilità lieve e percorsi extrascolastici. Nel 2025 sono stati coinvolti: 53 ragazzi 14 operatori di riferimento
Peer education e produzione video
Nell’ambito della Delibera Regionale 1387/2022, il Caps ha avviato il progetto “Peer Senior Make a Video”, dedicato alla produzione di contenuti audiovisivi realizzati direttamente dai peer educator piemontesi.
I laboratori coinvolgono studenti già formati nella peer education e porteranno alla realizzazione di 5 video dedicati alla prevenzione dei comportamenti a rischio.
Ad oggi partecipano:
· 44 peer educator
· studenti provenienti dalle ASL Città di Torino, TO3, TO5 e VCO
I video saranno utilizzati nelle scuole, sui social e durante eventi pubblici regionali.
Teatro e prevenzione: “Beata Conoscenza”
Grande attenzione anche ai temi dell’affettività, del consenso e della prevenzione HIV e IST grazie allo spettacolo teatrale “Beata Conoscenza”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Giobbe.
Tra il 2025 e il 2026 sono previste 15 repliche negli istituti scolastici piemontesi, con il coinvolgimento stimato di:
· circa 1.100 studenti
Nuovi strumenti educativi e digitali
Tra le progettualità innovative avviate nel 2025:
Wallet Game
Un serious game educativo sulla gestione del denaro, le life skills e la prevenzione del gioco d’azzardo, sviluppato insieme a Tiny Bull Studios.
QTJ – Qué te juegas? (What’s at stake?)
Programma spagnolo validato a livello europeo per la prevenzione del gioco d’azzardo tra adolescenti, ora in fase di adattamento e sperimentazione in Piemonte.

Funfair
Edugame regionale collegato alla campagna “Non è un bel gioco”, pensato per sensibilizzare i giovani sui meccanismi psicologici del gambling attraverso un’esperienza ludica e immersiva.
Formazione, reti territoriali e scuole
Nel corso del 2025 il Caps ha inoltre:
· ospitato eventi formativi regionali
· collaborato con i Centri per le Famiglie
· partecipato a peer day e autogestioni scolastiche
· promosso incontri con dirigenti scolastici e insegnanti
Solo per la presentazione del Catalogo Scuole Asl Torino hanno partecipato:
· 70 tra dirigenti e docenti
Crescita della comunicazione social
Importante crescita anche della presenza online del Caps:
Facebook
· +56,7% follower rispetto al 2024
· quasi 9.000 visualizzazioni
· +87,7% interazioni
Instagram
· 678 follower
· oltre 31.000 visualizzazioni
· +124,5% copertura rispetto al 2024
Agenda 2026
Tra le principali iniziative previste:
· il Peer Camp “Stop The Bet, Win The Best”
· la rassegna per insegnanti “Dentro l’onda”
· nuovi progetti su affettività, sessualità e alcol
· il lancio del sito web istituzionale del CAPS
· l’avvio della valutazione di impatto con IRES Piemonte
Il dott. Flavio Vischia, Direttore della Struttura Complessa ROT Psichiatria Nord-Ovest e Direttore del Dipartimento Integrato delle Dipendenze, dichiara: “Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 e pronti a proseguire con determinazione il percorso avviato anche nel 2026. I traguardi raggiunti sono il risultato di una forte sinergia e di una collaborazione efficace tra realtà diverse, quali Regione, Asl, istituzioni scolastiche ed enti del Terzo Settore, unite da obiettivi comuni. Segnalo in particolare il lavoro sviluppato nell’ambito della peer education, che nel corso del 2025 ha rappresentato una leva centrale per la promozione delle life skills, della prevenzione dei comportamenti a rischio con il coinvolgimento attivo degli adolescenti, in stretto raccordo con i servizi sanitari e scolastici dei territori. Particolare motivo di orgoglio è rappresentato dagli studenti, che hanno dimostrato entusiasmo, partecipazione e una notevole capacità di confrontarsi in modo costruttivo ed efficace sui temi della prevenzione.“