I dati di diffusione pandemica sono sensibilmente migliorati in quest’ultima settimana, con una sostanziale riduzione dei contagi (nella Città di Torino si è registrato – 40% dei contagi sui 7 giorni rispetto al – 27% di domenica scorsa, con un punto e mezzo percentuale superiore alla media regionale), che si riflette finalmente anche sui ricoveri ospedalieri, ordinari e ancora di più in terapia intensiva.
Questo è stato possibile grazie ad uno sforzo organizzativo senza precedenti, sia nella campagna vaccinale che nell’erogazione di tamponi.
La campagna vaccinale ha permesso, nel solo mese di gennaio, di raggiungere in città il traguardo di 270.000 vaccinazioni, mettendo in sicurezza una fascia sempre maggiore di popolazione. La Regione Piemonte è seconda per somministrazioni booster dopo la Valle d’Aosta. La Città di Torino, superando di un punto la media regionale, si pone dunque ai vertici nazionali.
Il grande numero di tamponi effettuati, anche in questo caso tra le prime regioni italiane, rafforzato ancora grazie al recente accorto siglato tra la Regione Piemonte e Federfarma, ha consentito il tracciamento e la gestione delle quarantene.
Il protocollo domiciliare con i livelli di somministrazione di anticorpi monoclonali, in particolare nell’ASL Città di Torino, con numeri superiori alle altre regioni, ha permesso il contenimento e la decrescita dei ricoveri ospedalieri.
A seguito di questi risultati, si ritiene che si stiano verificando, ora, quelle condizioni epidemiologiche che erano state esplicitate come necessarie, nelle recenti occasioni d’incontro con la Circoscrizione 5, con il Comune e con le rappresentanze dei Comitati di Cittadini, per avviare il ripristino delle attività ricollocate, dalla prima settimana di gennaio, in altri poliambulatori della Città, presso i Poliambulatori di Via del Ridotto 9 e di Via Gorizia 112, che saranno nuovamente operativi a partire da lunedì 14 febbraio 2022.
Dal 10 gennaio scorso sono stati eseguiti, all’Hub di via del Ridotto, più di 9.000 tamponi, mentre in via Gorizia sono stati inoculati, con il vaccino anti Covid-19, 22.132 adulti e 9.649 bambini dai 5 agli 11 anni.
Tutte persone che hanno trovato nel loro quartiere una risposta a bisogni impellenti legati alla pandemia, evitando spostamenti più complessi.
In via del Ridotto erano già state riattivate le attività del Centro Adolescenti ed era stato previsto un ampiamento di 25 unità quotidiane dei prelievi da parte del Poliambulatorio Accreditato Larc, limitrofo, che ringraziamo, e che si è rivelato ampiamente dimensionato, visto che le necessità dell’utenza non hanno superato, tranne che per un giorno, le 4 unità.
L’ASL Città di Torino opera nell’esclusivo interesse dei cittadini e, ancora una volta, ha tenuto fede ai suoi impegni, programmando rapidamente i ripristini, non appena le condizioni pandemiche lo hanno permesso.