
- Sostegno all’allattamento e valutazione della poppata;
- Counselling infermieristico pediatrico e medicazione del moncone ombelicale;
- Educazione sanitaria: nanna sicura, prevenzione incidenti domestici, alimentazione e vaccinazioni;
- Sostegno alla genitorialità e valorizzazione della diade mamma-neonato;
- Promozione della salute anche sessuale con la vaccinazione dell’HPV nei preadolescenti.
Carlo Picco: “Il DM77 ci chiede che i Consultori siano allocati nelle Case di Comunità per favorire sinergie e collaborazioni. Insieme alla Circoscrizione e ai Direttori di Distretto, abbiamo scelto di mantenere il presidio nel quartiere, dando continuità a una sede che le famiglie già riconoscono come Hub vaccinale pediatrico. Oggi aggiungiamo un elemento di positività alla nostra rete territoriale.”
Luca Rolandi: “Questo è un presidio fondamentale per il territorio di Mirafiori Nord e Santa Rita. È un esempio di come la collaborazione tra Istituzioni possa generare risposte concrete: la sanità di prossimità non è solo uno slogan, ma si realizza con luoghi come questo, capaci di accogliere e orientare le famiglie in un quartiere popoloso e dinamico.”
Vincenzo Camarda: “Inaugurare un servizio pediatrico significa investire sul futuro. La Casa della Salute dei Bambini e dei Ragazzi di via Gorizia si conferma un polo di riferimento che sa coniugare l’assistenza medica con l’attenzione sociale, garantendo che nessun bambino e nessuna famiglia restino indietro nel percorso di cura e prevenzione.”
Pietro Tuttolomondo: “Oggi vediamo materializzarsi il Decreto Ministeriale 77: una pagina importante per la medicina di prossimità che si realizza concretamente nella Circoscrizione 2. Questa nuova struttura rappresenta un’importante visione di riorganizzazione territoriale, dando finalmente gambe a quella decentralizzazione della cura di cui si parla da anni per prendere in carico i pazienti direttamente sul territorio.”
Riccardo De Luca: “Il trasferimento in via Gorizia permette di integrare il Consultorio in un ambiente già dedicato all’infanzia. Questo facilita il lavoro d’équipe e permette di intercettare precocemente i bisogni della popolazione, ottimizzando le risorse e i percorsi assistenziali previsti dai nuovi assetti della medicina territoriale.”
Savino Santovito: “La centralità del bambino è il cuore della nostra missione. Con questo nuovo punto di erogazione potenziamo la rete di sorveglianza sanitaria, garantendo continuità tra l’evento nascita in ospedale e il ritorno a casa, supportando i genitori nelle fasi più delicate dello sviluppo dei figli.”
Giulia Mortara: “Portiamo la testimonianza di uno dei percorsi cardine della nostra struttura: il ‘percorso rosa’ dedicato alla ginecologia dell’infanzia e dell’adolescenza. Si tratta di un accompagnamento che parte dalla nascita e segue la crescita dai 0 ai 14 anni, garantendo una continuità che prosegue poi nei consultori della Città. È un modello pensato per seguire tutte le fasi della vita in una sede dedicata, che mette al centro il benessere delle più piccole.”
Maria Chiara Russo: “Il momento dell’accesso al Consultorio è fondamentale perché avviene spesso in una fase in cui non è ancora stato scelto il Pediatra di Libera Scelta. Questo ci permette di accogliere subito i ‘Nuovi Nati’, creare una rete di protezione immediata e dare fiducia alla popolazione attraverso il sostegno professionale all’allattamento e alla genitorialità.”
Rafaella Fornero: “Oggi festeggiamo anche i sette anni di questa struttura. Siamo in uno spazio che non è solo un presidio sanitario, ma una ‘palestra di architettura’ inclusiva. Qui, nel giardino ‘GiocABILE’, i colori e i percorsi sono studiati per la riabilitazione neuromotoria e per l’inclusione di bambini con disabilità. Il nuovo Consultorio si inserisce perfettamente in questa filosofia di cura che abbraccia il gioco e il movimento come strumenti di salute.”