La Giornata Mondiale del Cervello (World Brain Day) si celebra ogni 22 luglio ed è promossa dalla World Federation of Neurology. In Italia, la Società Italiana di Neurologia vi affianca la Giornata Nazionale della Neurologia, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della
prevenzione e della cura delle patologie neurologiche.
Quest’anno la SIN ha promosso un articolato programma di iniziative rivolte alla Cittadinanza con l’obiettivo di diffondere una corretta cultura della salute neurologica, promuovere la prevenzione e favorire il riconoscimento precoce dei sintomi delle principali patologie neurologiche. E’ infatti fondamentale affiancare all’attività clinica e di ricerca un costante impegno nella divulgazione e nella comunicazione, affinché la neurologia sia sempre più vicina alle persone e il neurologo rappresenti un punto di riferimento autorevole nella promozione della salute. Tra le iniziative previste segnaliamo:
- Una campagna radiofonica nazionale, che dal 22 al 29 luglio porterà la voce dei neurologi SIN sulle emittenti locali di tutta Italia. Saranno trasmesse sei pillole radiofoniche, dedicate ai principali temi della salute neurologica, con informazioni semplici e autorevoli sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’accesso tempestivo ai percorsi di cura. (Le audionews saranno diffuse attraverso il circuito dell’Agenzia Area, che raggiunge circa 150 emittenti locali e un’audience stimata di 3,5 milioni di ascoltatori.)
- Una campagna dedicata sui canali social Sin, con contenuti divulgativi pensati per il grande pubblico: rubriche in formato domande e risposte, approfondimenti sui sintomi da non sottovalutare, consigli sui corretti stili di vita per proteggere la salute del cervello, la rubrica “Vero o Falso” per sfatare i principali luoghi comuni sulla neurologia e brevi video dedicati alle più recenti novità della ricerca e dell’innovazione terapeutica.

- L’iniziativa “Illuminiamo di blu“, realizzata in collaborazione con Anci, che vedrà monumenti ed edifici pubblici di numerose città italiane illuminarsi di blu per richiamare l’attenzione sull’importanza della salute neurologica e sensibilizzare la popolazione.
Per la prima volta quest’anno, grazie ai professionisti dell’Asl Città di Torino, tra le città che hanno partecipano all’iniziativa c’è stata anche Torino che, in questa occasione, ha illuminato di blu la Mole Antonelliana. Ieri sera, infatti, dal tramonto fino a notte fonda è stato possibile ammirare il monumento simbolo di Torino in una insolita colorazione.
L’Asl Città di Torino, inoltre, ha illuminato la facciata principale dell’ Ospedale Martini di Torino.
“Le malattie neurologiche colpiscono oltre 3,4 miliardi di persone nel mondo e rappresentano la principale causa di disabilità, per cui la protezione del cervello è una priorità oggi per il nostro futuro. Come operatore del SSN credo sia doveroso garantire un accesso
precoce e tempestivo alla diagnosi e alle cure delle malattie neurologiche, ma la sfida per la salute del cervello parte innanzitutto dalla prevenzione: mangiare sano, praticare attività fisica regolare, allenare la mente con la curiosità ed una corretta igiene del sonno rappresentano abitudini quotidiane che possono realmente fare la differenza. C’è quindi bisogno di creare consapevolezza oggi affinché le parole non restino vuote, ma portino ad azioni di miglioramento tangibili: questo è lo scopo della celebrazione della giornata nazionale e mondiale della neurologia.” Commenta Marco Capobianco, Direttore Struttura Complessa Neurologia 3 Ospedale Martini – Asl Città di Torino e Coordinatore Gtr Rete Neurologia – Azienda Zero – Regione Piemonte.
“La prevenzione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per tutelare la Salute dei cittadini e garantire la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. In occasione della Giornata Nazionale della Neurologia, l’Asl Città di Torino rinnova il proprio impegno nella promozione della salute e della prevenzione delle patologie neurologiche, che oggi costituiscono una delle principali cause di disabilità in Italia e nel mondo. Sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio e sull’importanza della diagnosi precoce significa investire concretamente nel benessere delle persone e delle comunità.” Conclude Carlo Picco, Direttore Generale ASL Città di Torino.