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HomeAziende sanitarie“Oltre 50 esperti internazionali e 300 partecipanti: ad Alba prende il via il corso europeo sulla testa-collo. Tra i professionisti anche quelli dell’Asl Città di Torino.”

“Oltre 50 esperti internazionali e 300 partecipanti: ad Alba prende il via il corso europeo sulla testa-collo. Tra i professionisti anche quelli dell’Asl Città di Torino.”

È iniziato ieri, presso la Fondazione Ferrero di Alba, il corso europeo di alta formazione Radiological, Surgical and Pathological Anatomy of the Head and Neck. Enlightening diagnostic and therapeutic grey zones through the multidisciplinary approach, promosso dalla European Head and Neck Society (EHNS), in collaborazione con AIOCC e con il patrocinio di AIOM, AIRO, AOLPI, AOOI, AUORL, SIAPEC-IAP, SICMF, SIOeChCF e dell’Università degli Studi di Torino, con il contributo di Fondazione CRC e Fondazione Banca d’Alba, con il supporto di Fondazione Ferrero, ASL CN2 e Fondazione Ospedale Alba-Bra. Il corso proseguirà fino a mercoledì 2 settembre.
Alla cerimonia di apertura sono intervenuti: Luigi Icardi, Presidente IV Commissione e VII Commissione del Consiglio Regionale del Piemonte, Silvia Novello, Vice Direttrice della Scuola di Medicina dell’Università di Torino, Paola Malvasio, Direttore Generale ASL CN2, Alberto Gatto, Sindaco di Alba, Francesco Cappello, Vice Presidente Fondazione CRC, Enzo Cazzullo, Direttore Generale Banca d’Alba, Bruno Ceretto, Presidente della Fondazione Ospedale Alba-Bra. Hanno presentato il corso Giovanni Succo, Roberto Maroldi, Alessandro Vercelli, Patrizia Morbini.
La faculty è composta da oltre 50 specialiste e specialisti internazionali, provenienti da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Danimarca, Polonia, Francia, Belgio, Svizzera, India e sono attesi circa 300 partecipanti in presenza, provenienti da tutta Europa e da centri di eccellenza internazionali (Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Irlanda, Giappone, Polonia, Serbia, Paesi Bassi, Albania, Spagna, Svizzera, Turchia, Ucraina), con l’obiettivo di creare una rete solida e duratura tra ricerca e formazione.
Il corso rappresenta un’esperienza didattica inedita nel panorama della formazione medica europea, dedicata allo studio comparativo, in modalità immersiva e tridimensionale, dell’anatomia radiologica, chirurgica e patologica del distretto testa-collo. Tra i temi all’ordine del giorno, quello dell’Intelligenza Artificiale assume una dimensione particolare. Nell’oncologia della testa e del collo l’IA sta trovando infatti applicazione in numerosi ambiti: interpretazione delle immagini radiologiche, identificazione automatica dei margini tumorali, supporto alla pianificazione chirurgica, ottimizzazione dei piani di radioterapia, analisi di immagini istopatologiche digitali, predizione della risposta ai trattamenti, valutazione del rischio di recidiva, supporto ai Molecular Tumor Board e ai Multidisciplinary Tumor Board, integrando dati clinici, radiologici e molecolari per facilitare decisioni condivise.
L’obiettivo di questo percorso è quindi quello di offrire gli strumenti indispensabili perché le nuove tecnologie siano comprese e padroneggiate dagli specialisti di oggi e soprattutto di domani dall’uso della realtà aumentata negli approcci terapeutici all’integrazione delle immagini radiologiche direttamente nella visione chirurgica.
“Come ASL Città di Torino guardiamo con grande interesse a iniziative di questo livello, che contribuiscono a rafforzare la qualità del sistema sanitario pubblico e a offrire cure sempre più efficaci, innovative e centrate sui bisogni delle persone.
In modo particolare, la Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria 2 dell’Ospedale San Giovanni Bosco diretta dal prof. Giovanni Succo è un fiore all’occhiello dell’ ASL Città di Torino
La partecipazione attiva dei nostri professionisti a questo tipo di eventi, che vedono la presenza di specialisti provenienti da diversi Paesi conferma l’importanza di investire nella formazione continua e nella condivisione delle migliori pratiche cliniche.
Il confronto multidisciplinare, lo scambio di competenze e l’integrazione delle nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, sono oggi elementi fondamentali per migliorare i percorsi diagnostici e terapeutici nelle patologie oncologiche della testa e del collo.” Dichiara il dott. Carlo Picco, Direttore Generale ASL Città di Torino.
La medicina contemporanea sta entrando in una nuova era, nella quale il paziente non viene più curato sulla base della sola sede anatomica della malattia, ma attraverso la conoscenza della sua biologia, del patrimonio genetico del tumore, delle caratteristiche immunologiche dell’organismo e delle aspettative funzionali e psicologiche della persona.
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Redazione: Claudio Risso: Direttore Responsabile --- Gian Paolo Zanetta: Direttore Editoriale --- Federico Dolce ---