Ascoltare le storie di vita, accoglierle e comprenderle come parte essenziale della relazione di aiuto. È questo il tema al centro della presentazione del libro “L’arte di ascoltare le storie. Counseling e narrazione negli interventi di aiuto” di Mauro Doglio, in programma martedì 22 settembre, alle ore 17, nella Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, in piazza Vittorio Veneto 1 ad Alessandria.
L’iniziativa è organizzata dalla Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in sinergia con l’Associazione Amici della Biblioteca dell’Ospedale di Alessandria e il Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities Dairi dell’Irccs Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, nell’ambito delle attività dedicate alla promozione delle Medical Humanities e alla valorizzazione della narrazione nei contesti di cura, formazione e relazione.
Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione di Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento Irccs Aou AL e Direttore Scientifico f.f. dell’Irccs Aou AL, interverrà l’autore Mauro Doglio, formatore, counsellor e Presidente dell’Istituto Change, docente presso la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana.
A dialogare con lui saranno Michele Maranzana, docente di Filosofia e scienze umane e Dirigente scolastico presso il Liceo “E. Amaldi” di Novi Ligure, e Patrizia Santinon, psicoanalista SPI IPA, dirigente medico e Direttrice Scientifica del Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities Dairi dell’Irccs Aou AL.
Il volume parte da un presupposto semplice e profondo: ogni intervento di aiuto incomincia con una storia. Per chi lavora in ambito sanitario, sociale, scolastico o aziendale, ascoltare non significa soltanto raccogliere informazioni, ma comprendere il modo in cui le persone raccontano la propria esperienza, riconoscendo il legame tra le storie e la vita.
Il libro non è dedicato allo storytelling, né insegna a raccontare o a scrivere storie. Propone invece una riflessione su come ascoltare le storie di vita, accoglierle e rispettarle, per accompagnare la narrazione dell’altro nel migliore dei modi. Un tema particolarmente vicino alla prospettiva delle Medical Humanities, che riconoscono nella relazione, nell’ascolto e nella comprensione dell’esperienza del paziente elementi fondamentali della qualità della cura.
Per l’IrccsAzienda Ospedaliero -Universitaria di Alessandria, la promozione di iniziative culturali dedicate alla narrazione, all’ascolto e alla relazione rappresenta un tassello importante nel percorso di integrazione tra assistenza, formazione, ricerca e comunità. In questo percorso, la collaborazione con la Biblioteca Civica rappresenta un significativo esempio di dialogo tra istituzioni, capace di mettere in relazione competenze, patrimoni culturali e sensibilità diverse al servizio della collettività. Attraverso il Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities Dairi, l’Istituto promuove infatti una visione della cura capace di affiancare alla competenza scientifica e clinica l’attenzione alla dimensione umana dell’esperienza di malattia.