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L’Urologia dell’Asl di Biella protagonista al Congresso Europeo di Chirurgia Robotica a Londra  

Presentato il caso di una paziente giovane affetta da grave compromissione delle vie urinarie, secondaria ad esiti di una pregressa radioterapia eseguita per la cura di un tumore uterino e con catetere vescicale da oltre 4 anni, operata con robot chirurgico nel dicembre scorso. La giovane donna ora sta bene ed è tornata ad una vita normale.  

L’Urologia di Biella è stata protagonista al Congresso Europeo di Chirurgia Robotica  che si è svolto nei giorni scorsi a Londra.

È stato, infatti, presentato un caso relativo ad una tecnica chirurgica robotica complessa eseguita su una paziente giovane, affetta da grave compromissione delle vie urinarie, secondaria ad esiti di una pregressa radioterapia eseguita per la cura di un tumore uterino.

La paziente è stata sottoposta a ricostruzione della vescica e di un uretere e alla rimozione di un rene ormai compromesso: tutto è stato effettuato con il robot chirurgico, senza cicatrici.

L’Intervento ha avuto luogo nel dicembre del 2024, dal Dott. Stefano Zaramella, Direttore della Struttura Complessa di Urologia dell’Asl di Biella. La paziente, che portava il catetere vescicale da oltre 4 anni, ora sta bene ed è tornata ad una vita normale.

Il caso è stato illustrato tramite un video, presentato dal Dott.  Giovanni Marchi (nella foto), Dirigente Medico delle S. C. di Urologia.

Si ricorda che la piattaforma chirurgica è stata acquisita a partire dal novembre del 2023 tramite un comodato d’uso del valore di 2,5 milioni di euro finanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, insieme a Fondo Tempia e all’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella, che a sua volta si è poi impegnata anche a portare avanti una campagna di raccolta per l’Alta Tecnologia.

Un ulteriore ringraziamento va al Fondo Edo ed Elvo Tempia, che collabora da anni con il reparto di Urologia per progetti di prevenzione di malattie oncologiche e per protocolli di ricerca clinica e che ha contribuito attivamente alla trasferta londinese.

“La Direzione Generale si complimenta con il Dott. Zaramella e con il suo staff – ha così commentato il Direttore Generale Asl BI, Mario Sanò – Condividere risultati come questo è importante, perché aiuta a comprendere il fine ultimo degli investimenti in innovazione e in professionalità, portati avanti in questi anni e resi possibili grazie allo sforzo corale dell’Azienda Sanitaria insieme alle Fondazioni, alle associazioni e ai nostri professionisti, per innalzare il livello di qualità della cura e dell’assistenza ai cittadini”.

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Redazione: Claudio Risso: Direttore Responsabile --- Gian Paolo Zanetta: Direttore Editoriale --- Federico Dolce ---