L’Irccs Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria e Solidal per la Ricerca hanno incontrato i sindaci della provincia di Alessandria a Palazzo Ghilini, sede della Provincia di Alessandria, per condividere il valore strategico del riconoscimento Irccs e il ruolo che la ricerca sanitaria può svolgere per lo sviluppo del territorio.
Nel corso dell’incontro – organizzato grazie alla collaborazione del Presidente della Provincia Luigi Benzi – il Commissario straordinario per la procedura di riconoscimento Ircc dell’Aou AL e Direttore Scientifico facente funzioni dell’Irccs Aou AL Antonio Maconi, ha illustrato l’impatto economico, scientifico e valoriale che l’Istituto può generare per il territorio alessandrino. Un impatto, secondo dati di agenzie professionali, valutato quasi 300 milioni all’anno in più spesi sul territorio alessandrino. Il riconoscimento a IRCCS rappresenta infatti non solo un traguardo istituzionale e sanitario, ma anche una leva di sviluppo capace di attrarre competenze, progettualità, collaborazioni scientifiche e risorse.
Un passaggio centrale dell’incontro ha riguardato anche il rapporto tra riconoscimento Irccs, attrattività del territorio e fundraising. Durante la Site Visit del 22 gennaio 2026, la Commissione nominata dal Ministero della Salute ha infatti indicato tra gli elementi rilevanti per il mantenimento e il consolidamento del Riconoscimento la capacità dell’Istituto di aumentare la propria capacità di attrarre finanziamenti sul territorio, anche attraverso la programmazione di eventi, iniziative e collaborazioni capaci di coinvolgere comunità, istituzioni, imprese e cittadini.
A partire da questo primo incontro, è stata proposta la possibilità di organizzare ulteriori momenti di approfondimento direttamente sui territori e di accogliere i sindaci nelle sedi di Alessandria e di Casale Monferrato dell’Irccs Aou AL per visite guidate e incontri dedicati, così da far conoscere più da vicino le attività di ricerca, le progettualità in corso e le ricadute concrete che l’Istituto può generare per le comunità locali.
In questa prospettiva, il coinvolgimento del territorio non è un elemento accessorio, ma diventa parte integrante della crescita dell’IRCCS. La ricerca sanitaria, per svilupparsi in modo stabile e competitivo, ha bisogno di reti, alleanze, risorse e partecipazione. È proprio in questo contesto che si inserisce il ruolo di Solidal per la Ricerca, come strumento capace di trasformare il sostegno della comunità in progettualità scientifiche, borse di studio, sviluppo di laboratori e nuove opportunità per i pazienti.
A presentare la progettualità di Solidal per la Ricerca è stata Mariasilvia Como, Direttore del Comitato, che ha illustrato come cittadini, imprese, associazioni e Comuni possano contribuire concretamente al rafforzamento della ricerca dell’Irccs Aou AL.
L’obiettivo è consolidare il ponte tra territorio e Istituto, rendendo il fundraising una leva strategica non solo per raccogliere risorse, ma anche per rafforzare il legame tra l’Irccs e le comunità che esso rappresenta. Sono quindi stati illustrati gli esempi dei Comuni di Alessandria e Casale Monferrato, con cui da diversi anni sono attivi fruttuosi rapporti di collaborazione che riguardano sia la co – organizzazione di eventi come “Cuore non Stop”, in occasione del trentesimo anniversario della Cardiochirurgia, che la promozione di raccolte fondi come quella proposta durante la Festa del Vino del Monferrato Unesco.
La presenza dei sindaci ha confermato l’attenzione delle comunità locali verso un percorso che riguarda non solo l’ospedale di Alessandria, ma l’intero sistema territoriale. La ricerca sanitaria, se sostenuta e condivisa, può diventare un motore di crescita, innovazione e coesione, capace di generare valore per i cittadini e per le future prospettive della sanità piemontese.
All’appuntamento hanno partecipato oltre 50 primi cittadini, insieme a rappresentanti istituzionali regionali e nazionali. Sono intervenuti l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, che ha sottolineato il percorso portato avanti del DAIRI – che trova origine nel dramma dell’amianto in provincia, in particolare a Casale Monferrato – che ha permesso di raggiungere il riconoscimento a IRCCS; il Vicepresidente del Consiglio Regionale Domenico Ravetti; l’Assessore agli Enti Locali della Regione Piemonte Enrico Bussalino, l’On. Riccardo Molinari e l’On. Vincenzo Amich, oltre al sindaco di Alessandria Giorgio Abonante e l’Assessore del Comune di Casale Monferrato con delega ai rapporti con l’Irccs Aou AL Annalisa Rizzo.
L’appuntamento di Palazzo Ghilini segna quindi un ulteriore passaggio nel percorso di radicamento dell’IRCCS AOU AL nella provincia di Alessandria e nella costruzione di una rete territoriale capace di sostenere, valorizzare e accompagnare lo sviluppo della ricerca sanitaria.