«Con 1.925 unità di personale in più al 30 settembre, il traguardo di incrementare di 2 mila dipendenti il comparto sanitario della nostra Regione che ci eravamo prefissati nel 2023 a giugno 2023, è vicino. Un risultato importante, soprattutto se si pensa che, dal 2019, parliamo di un incremento di oltre 4.400 unità. Oggi, quindi, si certifica l’impegno messo in campo in questi mesi: nei primi nove mesi del 2025 abbiamo raggiunto il 93% dell’obiettivo del personale del comparto, pari a 1.393 persone, e il 106 % della dirigenza, equivalente a 532 unità, al netto del turn over. Siamo consapevoli che su numeri complessivi siamo vicini all’obiettivo, mentre per il target geografico e per tiploogia professionale dobbiamo lavorare e questo è l’impegno dei prossimi mesi» hanno affermato il presidente Alberto Cirio e l’assessore Federico Riboldi.
Durante la riunione, sono stati comunicati anche i numeri relativi alla riduzione dei gettonisti, per i quali c’è stata una riduzione del 30% della spesa ( 35% per il comparto e 25% per la dirigenza) senza rinunciare ai servizi, e dei processi aziendali di internalizzazione concordati con le organizzazioni sindacali, che hanno visto già raggiungere un risparmio di 11,8 milioni di euro e 766 assunzioni, con una previsione a regime del percorso di reinternalizzazione di 994 unità internalizzate e un risparmio su base annua di oltre 28 milioni di euro.
«Il lavoro svolto fin qui è stato molto e ringraziamo le rappresentanze sindacali e le Aziende Sanitarie per l’impegno comune nel raggiungere il risultato – hanno aggiunto il presidente e l’assessore – Da parte nostra proseguiremo, in uno spirito di piena collaborazione, a cercare di superare le criticità oggettive che la sanità pubblica deve affrontare quotidianamente, ma che con la giusta determinazione stiamo affrontando, raccogliendo i frutti di anni intenso di lavoro».
«Azienda Zero in questi mesi ha bandito il concorso per infermieri che ha avuto un grande successo e ha determinato una graduatoria con 1.121 idonei, per tecnici sanitari di laboratorio biomedico (graduatoria di 80 idonei) e per tecnici sanitari di radiologia medica (graduatoria di 57 idonei) – ha spiegato l’assessore Riboldi. Entro novembre sono inoltre in programmazione le procedure concorsuali centralizzate per i profili di fisioterapista, terapista occupazionale, operatore tecnico specializzato, infermiere pediatrico, ostetrica/o, logopedista, assistente sanitario, tecnico della prevenzione e dei luoghi di lavoro, operatore socio-sanitario, tecnico sanitario di radiologia medica e tecnico sanitario di laboratorio biomedico. Nelle prossime settimane verrà nuovamente ripresentata al Mef la richiesta di considerare le internazionalizzazioni che sono in corso, e quelle che verranno nei prossimi mesi, al di fuori dei tetti di spesa per il personale della sanità, a fronte dei risparmi che consentono di ottenere: in questo modo si potranno liberare ulteriori risorse per nuove assunzioni a supporto della sanità pubblica».
All’ordine del giorno dell’incontro anche l’audizione del nuovo direttore generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Livio Tranchida che ha illustrato le linee guida del suo mandato per i prossimi anni.
Alla riunione erano presenti: il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, dell’assessore alla Sanità, Federico Riboldi e delle organizzazioni del comparto FP Cgil, Cisl FP, Uil FPL, Fials, Nursind, Nursing UP e dei sindacati della dirigenza medici Anaoo Assomed, Cimo, Fassid, Aaroi Emac, Fvm, Fp Cgil, Uil medici, Feder Cisl medici.