di Edmondo Rustico ed Emanuele Davide Ruffino
Il ricovero in ospedale è spesso un trauma psichico che può provocare una serie di problemi in assenza di attenzioni da adeguarsi ai singoli pazienti che non sempre le strutture possono offrire.
Il senso di abbandono si legge spesso, specie nei primi giorni di ricovero in quanto vengono sconvolte le abitudini e le certezze da un evento da cui le persone tendono ad illudersi di essere immune.
In questo scenario, un gesto di attenzione per ricordare che anche in ospedale ci sono persone che si prendono cura di loro è spesso un contributo che travalica gli aspetti umanitari per diventar un incentivo a sostegno dei processi di cura al pari di altre iniziative come la clown terapy o la pet terapy o la lettura di brani d’autore che, grazie alla disponibilità dell’associazione Assemblea teatro, da anni e con periodicità, allietano con momenti di cultura il soggiorno dei pazienti dei reparti di urologia e fisioterapia del san luigi (esperienza che con grande professionalità e impegno è stata portata anche in Hospice).
L’iniziativa avviata il 13 Aprile presso il presidio dell’Ospedale San
Luigi Gonzaga nel reparto di medicina interna di offrire un taglio di capelli ai pazienti ricoverati è un gesto di attenzione realizzato grazie alla sensibilità di Patrizia e Massimo che da oltre 30 anni esercitano con successo la professione di parrucchieri per donna e uomo a Beinasco. Sei uomini e sei donne hanno potuto fruire del servizio come se fossero in un normale negozio, che grazie al coordinamento del personale coinvolto non ha minimamente interferito con le attività cliniche che sono conseguite senza intoppi.
Con la signora Annamaria Costantino, raccontano Patrizia e Massimo ”abbiamo condiviso il desiderio di fare qualcosa per i pazienti fornendo gratuitamente un servizio di taglio, piega e barba ai pazienti ricoverati al San Luigi Gonzaga che ne hanno più bisogno” e che ovviamente le condizioni lo permettono.
Lo stupore dei pazienti che ci fosse qualcuno, oltre al personale sanitario già oberato dai carichi di lavoro, si occupasse di loro è stato notevole. Qualcuno ha inizialmente dimostrato anche qualche sguardo dettato da scettiscismo di fronte all’offerta di un servizio che restituisse un po’ di dignità umana.
Grazie alla disponibilità e la collaborazione del personale impegnato nel reparto di medicina e della sensibilità dell’azienda diretta del Dr Davide Minniti si è, nello specifico, pensato di offrire un servizio ai pazienti che sono ricoverati per un lungo periodo e che desiderano curare il proprio aspetto fisico per dimenticare, anche solo per qualche momento, i loro problemi di salute: anche durante il ricovero in ospedale è indispensabile mantenere la dignità del paziente e attivare tutte le energie positive indispensabile per supportare i processi di cura, compito da sempre perseguito dall’Onlus San Luigi. E a giudicare dall’aria soddisfatta, sia degli uomini che delle donne, che hanno fruito del servizio nel guardarsi allo specchio si può affermare che l’iniziativa ha avuto pieno successo.