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Le COT stanno diventando realtà in Piemonte

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nella Missione 6 “Salute”, ha definito un ambizioso progetto di riforma dell’assistenza sanitaria territoriale, ponendo al centro del disegno riorganizzativo nuovi modelli, strumenti e strutture, tra cui le Centrali Operative Territoriali (COT).

La COT, definita dal Decreto Ministeriale n. 77 del 2022, è un modello organizzativo che svolge funzioni di coordinamento della presa in carico della persona e di raccordo tra i servizi e professionisti coinvolti nei diversi setting assistenziali (ospedaliero-territoriale), rappresentando uno degli strumenti per contrastare la frammentazione dei percorsi di cura e garantire continuità e tempestività degli interventi. L’attuazione di questo programma non è scevra di criticità, tra cui l’ambiguità sui target di riferimento, la scarsa interoperabilità dei sistemi informativi, la carenza di risorse umane e infrastrutturali, nonché il rischio che le COT si trasformino in meri apparati burocratici, anziché diventare veri centri di regia dell’assistenza territoriale.

In coerenza con le linee guida del PNRR, il Piemonte, in base ai dati pubblicati sulla piattaforma nazionale ReGiS, aggiornata di recente, evidenzia un quadro di investimenti di notevole portata: oltre 1,7 miliardi di euro. Il programma piemontese prevede la realizzazione di 43 COT entro il 2026, con un investimento complessivo pari a circa 14,6 milioni di euro. Di queste risorse, oltre 7,4 milioni di euro sono destinati alla realizzazione delle strutture, circa 3 milioni all’interconnessione aziendale e più di 4 milioni all’acquisizione di dispositivi digitali a supporto degli operatori e dei pazienti, rafforzando così anche la componente tecnologica della presa in carico.

Il progetto pilota è stato sviluppato in forma sperimentale con il coordinamento della Direzione Sanità della Regione Piemonte, in collaborazione con AGENAS e con la partecipazione attiva di quattro ASL pilota: Città di Torino, TO3, Novara e Cuneo (CN2). Avviata nel corso del 2022, la sperimentazione ha previsto l’adozione di un modello condiviso, finalizzato a testare l’effettiva ricaduta organizzativa delle COT sul territorio e la loro capacità di migliorare la continuità e l’efficacia dei percorsi di cura. L’elaborazione del modello organizzativo ha seguito un approccio basato sui principi del Project Management con incontri settimanali di confronto a cui hanno preso parte i referenti dei Project Team attivati nelle ASL coinvolte, tra cui direttori di distretto e responsabili del Dipartimento di Prevenzione e Servizi alla Persona (DiPSA). Il gruppo di lavoro, caratterizzato da una composizione multidisciplinare e multiprofessionale, ha operato sotto la supervisione di un’apposita cabina di regia regionale.

Questo progetto ha portato alla nascita della prima COT in Piemonte nell’ottobre del 2022 presso l’ASL della Città di Torino, con una funzione dedicata alla “Continuità assistenziale ospedale-territorio”. Il modello introdotto dall’ASL torinese prevede un’articolazione su otto COT: sette con funzioni specifiche, definite funzionali, e una centrale di governo complessivo del sistema.

La seguente tabella riassume quelle che sono le COT programmate nella Regione, l’importo del finanziamento da PNRR e lo stato di operatività:

Provincia COT Importo finanziamento Stato Attuale
Alessandria Distretto Acqui Terme/Ovada € 153.250 Operativa
Distretto Alessandria/Valenza € 170.200 Operativa
Distretto Casale Monferrato € 187.500 Operativa
Distretto Novi Ligure/Tortona € 148.200 Operativa
Asti Distretto di Asti € 173.075 In corso
Distretto di Asti € 173.075 Operativa
Biella Distretto di Biella € 171.639 In Corso
Distretto di Biella € 170.707 Operativa
Cuneo Distretto Nord-Est CN1 € 173.075 Operativa
Distretto Nord-Ovest CN1 € 173.075 Operativa
Distretto Sud-Est CN1 € 173.075 Operativa
Distretto Sud-Ovest CN1 € 173.075 Operativa
Distretto di Alba CN2 € 173.060 In corso
Distretto di Bra CN2 € 173.060 Operativa
Novara Distretto Area Nord € 173.075 In corso
Distretto Area Sud € 81.974 Operativa
Distretto Urbano Novara € 260.390 In corso
Torino Distretto Val Susa/Val Sangone TO3 € 173.075 Operativa
Distretto Cuorgnè TO4 € 148.225 Operativa
Distretto Chieri e Carmagnola € 100.000 Operativa
Distretto Chivasso/SanMauro € 163.438 Operativa
Distretto Ciriè/Lanzo TO4 € 292.150 Operativa
Distretto Area Metropolitana Centro TO3 € 173.075 Operativa
Distretto Ivrea TO4 € 43.001 Operativa
Distretto Moncalieri e Nichelino TO5 € 150.000 Operativa
Distretto Moncalieri e Nichelino TO5 € 269.225 Operativa
Distretto Area Metropolitana Sud TO3 € 173.075 Operativa
Distretto Pinerolese TO3 € 160.995 Operativa
Distretto Settimo Torinese TO4 € 173.075 Operativa
Distretto Val Susa/Val Sangone TO3 € 290.045 Operativa
Distretto Nord-Est Città di Torino € 173.075 Operativa
Distretto Nord-Est Città di Torino (1) € 173.075 Operativa
Distretto Nord-Est Città di Torino (2) € 173.075 Operativa
Distretto Nord-Est Città di Torino (3) € 173.075 Operativa
Distretto Sud-Ovest Città di Torino € 218.232 Operativa
Distretto Sud-Est Città di Torino € 138.338 Operativa
Distretto Nord-Ovest Città di Torino € 173.075 Operativa
Distretto Sud-Est Città di Torino € 162.655 Operativa
Distretto Nord-Est Città di Torino € 173.075 Operativa
Distretto Area Metropolitana Nord € 173.075 Operativa
VCO Distretto di Verbano-Cusio-Ossola € 74.000 Operativa
Vercelli Distretto di Vercelli € 285.475 In corso
Distretto di Vercelli € 141.075 Operativa

 

Ad oggi tutte le 43 COT previste per il Piemonte risultano operative, le 6 che risultano ancora “in corso” sono le cosiddette COT in overbooking, che si trovano all’interno delle Case di Comunità e la cui operatività definitiva segue le scadenze previste per il 2026.

Le COT rappresentano uno strumento che potrà dare sollievo alla sanità piemontese, migliorando il coordinamento e l’integrazione delle reti territoriali esistenti.

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